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CUBA
Cuba è un arcipelago dei carabi settentrionali, la popolazione
Si aggira intorno a 11.200.000 unità.
La popolazione e multi etnica, per la maggior parte sono Spagnoli.
Il nostro soggiorno prevedeva come punto base l’isola
Di Santa Maria, dalla quale poi si partiva per le varie escursioni.
L' isola di Santa Maria è stata unita alla sponda di cuba,con la
costruzione di una strada in mezzo al mare,un opera spaventosa,se
paragonata alle fatiscenti case di Cuba.
Quando si percorre tale strada con il pulman, si nota che ai
suoi lati vi è solo mare,senza alcuna sorte di parapetti o illuminazioni,
con il pulman che corre ad oltre i 100 km h, la paura si fa sentire.
La nostra prima escursione fu quella di andare a fare un
un tragitto in fuori strada dentro la foresta pluviale,per poi
andare a pranzare in una fattoria,ove ci attendevano il contadino
con i suoi tre figli e la moglie,persone molto accoglienti e umili.
Prima di pranzare ci è stato offerto un aperitivo a base di coca cola e
Room, bevanda che a Cuba non manca.
Ciò che colpisce di Cuba è la povertà che si incontra andando fuori
dai soliti villaggi turistici, nelle escursioni fatte abbiamo avuto modo di
parlare con la guida, che era originaria del posto, la quale ci ha raccontato
vita, morte e miracoli di Cuba.
Nella fabbrica di sigari, ci hanno spiegato il modus operandi degli operai,
quando un operaio ha finito di creare una partita di sigari, 100 pz.
Deve andare alla macchina che ne collauda il tiraggio, se 97 sigari
su 100 risultano positivi al test tutto ok, ma se su 100 sigari 4 risultano
difettosi L’operaio deve acquistare l’intera partita.
Questa è solo una delle tante realtà con cui deve confrontarsi ogni giorno
un operaio di sigari, è anche vero che l’operaio di sigari insieme agli avvocati
e dottori è uno dei lavori più pagati, la cui paga varia dai 35/45 dollari, in base
alla quantità di sigari prodotti, mentre per tutti gli altri lavori la paga si aggira
intorno ai 9/19 dollari il mese.
Le maggiori attività cubane sono la coltivazione e la lavorazione
della canna da zucchero e la produzione di sigari.
Nell’isola è facile incontrare auto americane degl’anni 50 / 60, che però
a volte montano motori diesel non certo americani, causa mancanza pezzi
di ricambio originali.
L’auto se la possono permettere solo gli avvocati e dottori, ma solo se
si mettono d’accordo in 3/4 e uniscono le loro forze economiche.
La maggior parte di case che si vedono lungo le strade sono prive di finestre,
a volte anche di porte e in qualche caso quando piove si vedono gli abitanti ,
buttare fuori l’acqua da casa con le scope.
La televisione cubana trasmette su un solo canale televisivo gestito dal regime,
che impedisce la messa in onda di documentari o informazioni sulle
altre realtà del mondo.
Un mito decisamente da sfatare è quello che le cubane rubano gli uomini alle
turiste, in quanto non è assolutamente vero, almeno che non sia l’uomo turista
ad offrire soldi e speranze di vita migliori alle cubane, allora tutto cambia,
ma allora non sono più le cubane a rubare mariti, sono i mariti a corrompere
le cubane.
In conclusione cuba merita di essere vista e vissuta al di fuori dei villaggi
turistici per capirne le sue difficoltà, ma solo fino a quando sarà sotto il
regime comunista,perchè quando tale regime cesserà finalmente
cuba diverrà libera,in grado di cambiare la sua economia e lo stile
di vita dei cubani stessi.




